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Photo ©Ambito Turistico Amiata
Trekking sul Monte Amiata
Tre riserve di biodiversità del Monte Amiata
Colori vivaci, aria pura, freschi torrenti e animali selvatici. Ecco alcuni luoghi dove trascorrere vacanze sostenibili in Amiata.

Immergersi nella grande ricchezza di piante e fiori campestri, di essenze e di animali selvatici,  è qualcosa che riconcilia con se stessi. Tre riserve naturalistiche dell’Amiata offrono questo grande quanto raro tesoro di biodiversità e benessere. A piedi, a cavallo, o in mountain bike, si possono esplorare sentieri e ambienti magici, sulle tracce di cercatori di funghi e boscaioli.

Una giornata in famiglia al Parco Faunistico
Monte Labbro, Toscana- Credit:  Ambito Turistico Amiata

Sul Monte Labbro, a pochi chilometri di distanza da Arcidosso, si può passare una gradevole giornata in famiglia immersi nel verde del Parco Faunistico del Monte Amiata.

Il percorso di trekking più lungo dura circa tre ore e conduce fino alla vetta del Monte Labbro: camminando per questi luoghi ci si può armare di binocolo per osservare da lontano gli animali che vivono in completa libertà e si possono udire i muggiti delle mucche e il suono di campanelli degli asinelli amiatini, razza autoctona.

Nel percorso per arrivare alla vetta, dove si gode di un magnifico panorama su tutta la vallata, vi sono aree per fare pic-nic e, proprio dalla vetta, è possibile ammirare anche i resti della Torre Giurisdavidica, custode di una storia affascinante.

Acqua e natura nell’Oasi WWF del Bosco dei Rocconi
Bosco dei Rocconi, Monte Amiata, Toscana- Credit:  Courtesy of Fabio Cianchi- Oasi WWF

L’acqua ed i canyon sono i protagonisti della Riserva Bosco dei Rocconi che si estende su 130 ettari tra i Comuni di Semproniano e Roccalbegna, lungo i corsi  d'acqua purissima, boschi millenari, natura selvaggia e fattorie biologiche.

In questa oasi si possono percorrere itinerari di trekking, percorsi fluviali e pedalate di varie difficoltà, a gruppi e su prenotazione. Coloro che desiderano godersi il silenzio rigenerante della natura possono esplorare la valle dei rapaci, con le alte rocce popolate da diversi rapaci, fermarsi nelle aree attrezzate per delle pause all’aperto e raggiungere l’osservatorio per ammirare piante e animali.

Da non perdere sono l’esperienza di bagnarsi nelle acque limpide e fresche del Sasso Rosso e quella di passeggiare per il sentiero ombreggiato che porta al prato delle Orchidee e delle Farfalle, dove si trovano due piccoli stagni ricchi di anfibi e insetti.

Inoltre, per rendere ancora più magica la visita, è possibile concordare il ritorno del percorso al crepuscolo.

Alla scoperta della Riserva Naturale del Pigelleto
Bosco di Abeti bianchi

Gli abeti bianchi, chiamati localmente pigelli, hanno ispirato il nome della Riserva Naturale del Pigelleto, destinazione ideale per escursioni naturalistiche, libere o guidate, a piedi oppure in bici. In questa riserva si ammirano i rarissimi abeti bianchi, gli olmi e la belladonna e, in primavera, i fiori del sottobosco tra cui il raro giglio rosso. La vegetazione è popolata da cinghiali, caprioli, lupi, e da uccelli come i picchi verdi e rossi, l’astore.

Infine, la riserva, essendo stata uno dei principali siti minerari di mercurio del Monte Amiata, ospita ancora due miniere inattive che si possono visitare per conoscere la storia del territorio.

L’ecosistema naturale, nel quale sono immersi i borghi del Monte Amiata, è un vero e proprio rifugio naturale dove respirare, assaporare, esplorare e soggiornare.

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