fb track
Cerca
close
Photo ©Carmen Giannattasio
Villa Puccini
Musica in Toscana: 6 grandi compositori del passato
Scopri i luoghi in cui sono nati e vissuti alcuni dei nomi più famosi della musica classica

La Toscana può vantare uno dei compositori più famosi nella storia della musica: Giacomo Puccini. Ogni anno si svolge un festival in suo onore sulle rive del lago di Massaciuccoli. Ma Puccini non è l'unico compositore che Lucca, per non parlare della Toscana, ha ospitato: Luigi Boccherini e Pietro Mascagni sono solo altri due rappresentanti del ricco patrimonio musicale della regione. Arezzo, invece, ha accolto uno dei più importanti innovatori musicali, il monaco benedettino Guido d'Arezzo, a cui è attribuita l'invenzione della moderna notazione musicale.

Scopri le figure che hanno reso la Toscana una vera e propria "terra" di musica.

Giacomo Puccini
Torre del Lago Puccini

Il "figlio" musicale più famoso della Toscana è, senza dubbio, Giacomo Puccini, nato a Lucca nel 1858. Le sue opere, tra cui La Bohème, Tosca e Madame Butterfly, possono essere ascoltate nei teatri lirici di tutto il mondo. Inoltre, ogni anno Puccini viene omaggiato da un festival, che si tiene d'estate nel teatro all'aperto sulle rive del lago di Massaciuccoli, dove al compositore piaceva trascorrere le sue giornate. Vicino al lago si trova il Museo Villa Puccini, un tempo la sua antica residenza di campagna; mentre a Lucca, la casa natale è diventata un museo.

Gioacchino Rossini
Santa Croce- Credit:  Alessandro Farese

Sebbene non sia toscano, Gioacchino Rossini, nato a Pesaro nel 1792, riposa nella Basilica di Santa Croce a Firenze. La sua tomba di marmo elaborata da Giuseppe Cassioli, si trova accanto a quelle di Michelangelo, Machiavelli e Galileo. Rossini fu una vera e propria celebrità che amava andare a Pistoia (e dintorni) per cenare con altri compositori, come Verdi e successivamente Puccini e Leoncavallo.

Pietro Mascagni
Terrazza Mascagni, Livorno- Credit:  Pietrolley

La fama di Pietro Mascagni (1863-1945), nativo di Livorno, si basa quasi interamente su un'opera in un atto, la Cavalleria Rusticana, che non ha mai smesso di godere di popolarità dalla sua "prima" a Roma, nel maggio 1890. Ha visto la sua prima esibizione livornese tre mesi dopo, al Teatro Goldoni. Anche uno dei luoghi più famosi della città, la Terrazza Mascagni, prende il nome dal compositore. Questa gigantesca piazza, affacciata sul mare, è progettata come una scacchiera, composta da 34.000 piastrelle bianche e nere. Mascagni è sepolto nel Cimitero della Misericordia di Livorno, mentre la chiesa di San Benedetto ospita un organo che ha suonato in gioventù.

Luigi Boccherini
Chiesa di San Francesco, Lucca- Credit:  Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca

Puccini non è l'unico compositore legato alla città di Lucca: qui è nato infatti anche Luigi Boccherini (1743-1805). Si è formato come violoncellista ed è diventato insegnante di violoncello e compositore alle corti di Madrid e poi della Prussia, producendo un corposo catalogo di musica da camera e di opere. Boccherini è sepolto nella chiesa lucchese di San Francesco, mentre la sua casa natale, identificata da una targa, si trova in Via Buia. In Piazza del Suffragio, fuori dall'Istituto di Studi Musicali Boccherini, è possibile ammirare una statua raffigurante il compositore che suona il suo amato violoncello.

Guido d'Arezzo
Arezzo, Piazza Guido Monaco- Credit:  Geobia - Own work, Public Domain

Non tutti forse conoscono il nome di Guido d'Arezzo. A questo monaco benedettino viene attribuito il merito di aver inventato la moderna notazione musicale, introducendo l'uso del pentagramma e delle sillabe per nominare le note della scala. La casa natale Guido Monaco si trova a Castellaccia, la parte antica della città aretina di Talla. Ad Arezzo, in Piazza Guido Monaco, è possibile ammirare un'imponente statua dedicata al compositore, scolpita nel 1882 da Salvino Salvini. Ce n'è una in suo onore anche nella loggia degli Uffizi a Firenze, anche se non ci sono prove che abbia mai visitato la città.

Enrico Caruso
Villa Caruso Bellosguardo- Credit:  Comune di Lastra a Signa

Il noto tenore Enrico Caruso, benchè napoletano di nascita, fece della Toscana la sua seconda casa. Caruso cantò nella Cavalleria Rusticana di Mascagni al Teatro Goldoni di Livorno e nel 1904 acquistò la villa "I Pini", vicino a Sesto Fiorentino. Nel 1906 acquistò un'altra residenza, Villa Bellosguardo, nei pressi di Lastra a Signa. Quest'ultima casa è circondata da un parco monumentale; l'interno della villa ospita il Museo Enrico Caruso. Caruso amava anche la tranquillità del lago di Massaciuccoli, dove conobbe e fece amicizia con Puccini.

map Esplora Offerte, Eventi e Alloggi
Potrebbe interessarti
Arte e Cultura
close
Registrati alla newsletter
Un concentrato di segreti, eventi, curiosità e novità direttamente nella tua casella di posta