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Photo ©Giada Cerri
Museo Ceramica Montelupo Fiorentino
3 motivi per visitare Montelupo Fiorentino
Città della ceramica e non solo: ecco alcune idee per una gita fuori porta

La zona dell'Empolese Valdelsa è ricca di importanti realtà produttive che hanno fatto la storia e la fortuna della Toscana. Una tra queste è Montelupo Fiorentino che, grazie alla sua posizione privilegiata, ha saputo sviluppare un mercato fiorente nel settore dell'artigianato. Qui, infatti, fin dal Medioevo, vengono realizzati meravigliosi manufatti artistici in ceramica, venduti poi in tutto il mondo.

Non a caso, ogni anno nel mese di giugno, si svolge il Festival della Ceramica, una kermesse dal respiro internazionale che porta il meglio delle lavorazioni artistiche in Toscana. Eventi, workshop e mostre animano il centro storico e affascinano turisti e curiosi.
Ma Montelupo è nota anche per altri suoi tesori e peculiarità, andiamo a scoprirli:

La Strada della Ceramica di Montelupo
La ceramica di Montelupo Fiorentino- Credit:  Marta Mancini

La produzione della maiolica in Montelupo Fiorentino era iniziata già nella seconda metà del XIII secolo, ispirandosi ai decori dell’area iberica (il termine "maiolica" deriva dal porto di Maiorca). Montelupo è ancora oggi uno dei maggiori poli ceramici italiani, vocato alla produzione delle materie prime e della maiolica artistica per l’esportazione. Gli artigiani locali lavorano da anni con grande maestria prestando attenzione ai  minimi dettagli per la realizzazione di manufatti pregiati e di alta qualità.

Questi artigiani fanno parte della Strada della Ceramica di Montelupo, nata per far conoscere e valorizzare la storia di questo prodotto artigianale e molto altro. Si configura come un sistema territoriale che si estende anche ad alcune porzioni dei comuni limitrofi (Capraia e Limite, Lastra a Signa e Montespertoli), in relazione ad evidenti ragioni storiche di contaminazione produttiva della tradizione di Montelupo in un ambito territoriale più esteso.

La Strada della Ceramica si configura come un percorso ideale che collega il Museo della ceramica di Montelupo, le aziende produttrici di ceramica, la scuola della ceramica e le associazioni che lavorano per tenere viva l’antica lavorazione.

Villa Medicea L'Ambrogiana
Villa Medicea dell'Ambrogiana- Credit:  LupoCapra

A due passi dalla via principale di Montelupo Fiorentino, ci si immerge in un parco in cui svetta la Villa Medicea dell'Ambrogiana. La villa fu fatta edificare da Ferdinando I nel 1587, probabilmente su disegno di Bernardo Buontalenti, che la costruì sulle fondamenta di un palazzo preesistente. Situata presso la confluenza del Pesa con l'Arno, un tempo era casino di caccia dei granduchi.

Nell'Ottocento, il Granduca Leopoldo II la destinò a casa di cura per malattie mentali. Fu poi carcere femminile e minorile e, nel 1886, fu convertita in Ospedale Psichiatrico Giudiziario. Oggi, l'edificio ex OPG non è aperto al pubblico, ma la villa merita una visita anche solo per ammirare gli esterni.

I prodotti tipici
Vino, formaggio, olio e miele toscani

Protagonisti del territorio di Montelupo Fiorentino sono anche i prodotti dell'enogastronomia, da gustare nei ristoranti, negli agriturismi e nelle aziende agricole locali.

Una specialità della cucina di Montelupo è il Pan Bistugio, un dolce della tradizione preparato grazie a due diverse cotture: una per la pasta e una per la crosta. Il Pan Bistugio, molto amato anche dai bambini, è impastato con ingredienti semplici: farina, scorze di limoni dei giardini della Villa medicea dell’Ambrogiana di Montelupo Fiorentino, pinoli raccolti nelle pinete intorno al paese, mandorle, lievito naturale, tuorli d’uovo e latte. Si tratta ovviamente di una ricetta da esaltare con un ottimo Chianti Colli Fiorentini DOCG.

 

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